Hai stampato un QR Code su un volantino, una vetrina o un menu: quante persone lo hanno usato? Funziona di più il manifesto in centro o quello in stazione? La risposta c’è, a una condizione: il codice deve essere dinamico. Questa guida spiega come funziona la misura, cosa puoi vedere e come usare i numeri per decidere.
Perché serve un QR Code dinamico
Un QR Code statico porta direttamente alla destinazione: nessuno può contare chi lo inquadra. Un QR Code dinamico, invece, passa da un indirizzo breve del servizio che lo gestisce: ogni scansione viene registrata e poi la persona arriva alla tua pagina in una frazione di secondo. Se il tuo codice è già statico, l’unico modo per misurarlo è sostituirlo con uno dinamico. Più dettagli nella guida QR Code statico o dinamico.
Cosa puoi vedere
Nella sezione Statistiche di DenQr, per tutti i codici o per uno solo:
- Scansioni totali e uniche: quante volte il codice è stato inquadrato e da quante persone diverse, circa.
- Andamento nel tempo: giorno per giorno, per vedere l’effetto di un evento, di una campagna o di una nuova stampa.
- Provenienza: paesi e città principali, ricavati in modo approssimativo.
- Dispositivi e sistemi operativi: telefono o tablet, iPhone o Android.
- Esportazione CSV: per analizzare i dati in un foglio di calcolo o condividerli.
Le statistiche sono anonime: l’indirizzo IP completo di chi scansiona non viene conservato, e non si sa chi ha scansionato, solo quante volte, quando e da dove in modo approssimativo.
Come confrontare due posizioni
Il trucco è semplice: un codice diverso per ogni posizione. Se metti lo stesso QR Code sul volantino e sulla vetrina, vedi solo il totale. Se ne crei due, “Volantino ottobre” e “Vetrina via Roma”, che portano alla stessa pagina, scopri quale funziona meglio. Vale anche per due versioni dello stesso volantino o per tavoli in sale diverse.
Come leggere i numeri
- Picchi: un giorno con molte più scansioni del solito di solito ha una causa precisa (un evento, un post, una consegna). Trovala e ripetila.
- Orari e giorni: su un menu ti dicono quando il locale è più pieno; su un manifesto, quando la gente passa davvero.
- Calo improvviso: il supporto si è rovinato, è stato coperto o spostato. Vale la pena controllare di persona.
- Pochi numeri: con qualche decina di scansioni non trarre conclusioni; aspetta che i dati crescano.
Un passo in più: le visite sul tuo sito
Le scansioni dicono quante persone hanno inquadrato il codice; quello che fanno dopo sul tuo sito lo vedi con il tuo strumento di analisi (per esempio Google Analytics). Per distinguere chi arriva dal QR Code aggiungi all’indirizzo di destinazione i parametri UTM, come ?utm_source=qr&utm_medium=volantino. Con un codice dinamico li puoi cambiare quando cambi campagna, senza ristampare.
Quanto a lungo restano i dati
Dipende dal piano: 30 giorni con Free, 90 con Starter, un anno con Pro. Se ti servono confronti tra stagioni o tra un anno e l’altro, esporta il CSV periodicamente o scegli il piano con lo storico più lungo. I dettagli sono nella pagina Prezzi.
Puoi iniziare con un QR Code dinamico per il tuo sito e guardare le prime scansioni già il giorno stesso.